
Il Celliere
loc. Castagnoli, via del Castello, 2 - Gaiole in Chianti
Tipologia cucina: Carne
Telefono: 0577 731921 - Chiuso: Mercoledì
Conoscete il libro Doppio Sogno scritto da Arthur Schnitzler nel 1925? Scoprendo la storia di questo ristorante viene da pensare proprio a quel testo, perché nella vita del titolare Massimiliano Adorno si è davvero realizzato uno doppio sogno, esattamente nello stesso giorno. Ovvero il 27 giugno 2011, quando Massimiliano ha coronato il progetto professionale di aprire un locale tutto suo a Gaiole in Chianti e, come un prezioso dono del destino, è nata anche la sua prima figlia, Ines. Un meraviglioso auspicio che porta a scoprire, con ulteriore curiosità, la tavola di questo nuovo locale che porta un nome le cui antiche radici sono state oggi in parte aggiornate, attraverso proposte enogastronomiche golose e innovative, fedeli però all'obiettivo di salvaguardare il portafoglio. Un “ piacevole contrasto”, quello creato da Massimiliano con grande cura e che si evince anche dallo stile architettonico del locale, sviluppato all'interno di un'antica struttura, a cui si abbinano arredi di design moderno, proprio per esaltare l'equilibrio tra modernità e tradizione. Anche il menù è in sintonia con questa filosofia: la pasta è fatta in casa e si utilizzano eccellenze locali ed internazionali. Ma, da questa basi “tipiche”, prendono forma ricette diverse dal solito che puntano a differenziare il locale nel ventaglio della classica offerta culinaria chiantigiana, che comunque non manca tra le proposte. Ottime anche le proposte di pasticceria, come il tortino al cioccolato con salsa alle pere o il tiramisù alle fragole. E per chi vuole variare è possibile scegliere anche una selezione di formaggi delle Crete con mostarde fatte in casa.
| Nome ristorante: |
Il Celliere |
| Indirizzo: |
loc. Castagnoli, via del Castello, 2 |
| Comune: |
Gaiole in Chianti |
| Telefono: |
0577 731921 |
| Fax: |
|
| Cap: |
53013 |
| Sito Web: |
www.ilcelliere.it/ |
| Indirizzo Email: |
ilcelliere@gmail.com |
| Tipologia cucina: |
Carne |
| Giorno di chiusura: |
Mercoledì |
| Aperto a pranzo: |
No |
| Numero coperti: |
36 |
| Orario cucina pranzo: |
|
| Orario cucina cena: |
dalle 19,15 alle 22,30 |
| Fascia di prezzo: |
da 20 a 30€ |
| Periodo di ferie: |
dal 10 novembre al 1 marzo |
| Servizi: |
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- Antipasti
- Flan di Pecorino marzolino su crema di zucchine
- Uovo in camicia con bottarga o tartufo e asparagi selvatici

- Primi Piatti
- Gnocchetti di patate al gorgonzola, pere e noci
- Passatelli al mascarpone al Chianti Classico
- Ravioli di Pecorino e fave con salsa al basilico

- Secondi Piatti
- Cinghiale in dolce e forte Vai alla ricetta
- Costoline di agnello a scottadito con riso Venere al timo
- Faraona arrosto in salsa di agresto
- Tagliata di petto d'anatra alle pesche in salsa d'arancia
- Tagliata di tonno al pepe rosa

Massimiliano Adorno ha sviluppato una carta dei vini prevalentemente legata al territorio in cui sorge il suo ristorante. Siamo infatti nel cuore del Chianti Classico e della patria del Gallo Nero: potrete quindi sorseggiare un buon calice in arrivo da Rocca di Castagnoli o da Tenuta di Capraia, realtà produttive segnalate già da alcuni anni sulle migliori guide del settore e valutate con “tre bicchieri” dal Gambero Rosso. Per chi vuole testare anche altri vini, invece, ecco il Morellino di Scansano in arrivo dalla fattoria di Poggio Maestrino oppure interessanti etichette siciliane, prodotte da Poggio Graffetta.

Fin dal XIII secolo, il Celliere era quel luogo dove il viandante poteva ristorarsi con cose semplici, come vino, frutta e talvolta pane: il tutto a prezzi da “pellegrini”. Un luogo “povero”, quindi, nel quale si fermavano a ristorarsi ricchi signori di passaggio, pellegrini, guardie e ladroni, un luogo dove culture diverse trovavano quel faro che li rimettesse in cammino dopo un po’ di riposo.Nel cuore di uno dei territori più vocati per il vino del mondo, Il Celliere segue anche le nuove tendenze dell'enogastronomia e propone una ricca carta di birre, dalla quale pescare luppoli artigianali con i quali provare insoliti abbinamenti.
Location adattissima per festeggiare un evento in compagnia di diversi amici o parenti.
Ambiente armonico tra tradizione e modernità, accogliente e luminoso.
Ottimo il cibo, con prodotti del luogo e buon vino prodotto nelle cantine sottostanti.
Perchè non prenotare il pranzo di Natale? Sarebbe indimenticabile…
“W la pappa pappa, con il pomopomodoro..” Così diceva una vecchia canzone e ieri sera tornando via dal ristorante la canticchiavamo in macchina. Io non ho mai mangiato così di gusto una pappa al pomodoro: mi ha stupito! E pensare che l’ho ordinata solo perché la presentavano in un modo curioso “pappa al pomodoro con gli gnudi”, ottima scelta.
Degna di nota, e di un bis, anche la caprese fatta con i pomodori del loro orto e la mozzarella di bufala campana dop. Di primo tra le tagliatelle di zafferano con gamberetti e zucchine e i tortelli classici burro e salvia.. per me hanno vinto i tortelli: grandi, triangolari, panciuti e molto molto buoni. Brave le signore del paese che lavorano in cucina e bravo Massimiliano ad aver scelto di far fare loro la pasta a mano. Torneremo per una carrellata di secondi. Dimenticavo: impareggiabile il Vin Santo del Chianti Classico 2003 di Rocca di Castaganoli, va bè, poesia!
Provare per credere!!!
Un ristorante inun piccolo borgo tra le vigne del Chianti Classico.
Ottima la cucina, con pasta fatta in casa, selvaggina, chianina fantastica, mai assaggiata prima…con ottimi abbinamenti di vino.